Ciao a tutti! È da tanto che non scrivevo, per il semplice fatto che non ho mai avuto un minuto libero finora! È all'incirca un mese e mezzo che sono qui negli Stati Uniti, ma il bello è che non mi sento in un paese straniero dal mio, perché ormai queste sono le mie abitudini, la lingua con cui parlo e quella in cui penso, questa è la mia vita per quest'anno! Ed è anche grazie alle fantastiche persone che mi circondano, alle amicizie che ho stretto che non sento la mancanza di casa.
Come ho già detto nel posto precedente, è scioccante (in senso positivo) come gli studenti siano così interessati ,nonostante i gruppi già formati da anni, ad integrarmi : Kaela (la mia autista preferita), lo skyzone e le risate con Linsdey e Rachel, le passeggiate nel bosco con Sophie, le partite di football e i 'pianeti' di Halloween con Caroline e Nicole, la palestra con Erin e Haley e le serate con Julia e Bella, il centro commerciale con Priscilla e Celina! In tutto ciò non bisogna dimenticare Diana, la mia compagna di questa avventura che mi appoggia e sostiene in ogni momento, e che io accetto nonostante il suo ridicolo accento del nord(con amore.), assieme a Marcello Sophie Vale e Katy! E tutto questo, sebbene sia già più che abbastanza non è tutto.
La scuola procede nel migliore dei modi, nonostante le classi AP con cui non ho avuto alcun problema, apparte la lingua all'inizio! I professori sono completamente diversi dai nostri, sono più 'friendly' e si sono mostrati disponibili da subito se avevo bisogno di chiarimenti per la lingua! E poi che dire, chi non ha mai visto un movie sulle high school americane, è tutto vero : la spirit week, dove ognuno deve vestirsi dello stesso tema (I senior ne hanno uno apparte), le gare di Halloween (io sarò Giove in quanto io e il mio gruppo rappresenteremo il Sistema Solare), l'Hillers Day!
Last but not Least la Mia host family: non avrei desiderato di meglio! Ogni tanto penso al fatto che mancano 'solo' 8 mesi e mi viene il panico, vorrei fossero interminabili. Mi sono davvero affezionata, ormai mi sento a casa, e sono davvero contenta dei rapporti che ho stretto con tutti i membri della famiglia, soprattutto con Daniel, mio fratello minore, e con il ragazzo francese che la mia host family ha ospitato due anni fa, che mi ha aiutato molto qui e mi da le stesse attenzioni che un fratello darebbe ad una sorella minore, anche se adesso sta studiando al college e lo vedo più raramente!
Adesso sono le 5.30 del mattino qua, e mi sono dovuta vegliare così presto perché le mie amiche mi verranno a prendere tra poco per andare ad allenarci con i ragazzi del football team, che ci stanno aiutando a prepararci per il PowderPuff, il game delle ragazze junior e senior, sarà esilarante. Non vedo l'ora di provare tutto quello che questa magnifica esperienza ha da offrirmi!

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Sto iniziando a realizzare...
La prima settimana nella host family è stata unica. Mi sono sentita subito trattata come una figlia, non un ospite e ciò mi fa sentire un vero membro della famiglia, mangiando pomodori con il mio host dad alle partite dei Red Sox, andando ai concerti di musica country con Jill e ai dining movies con Daniel, insomma entrare in contatto con abitudini diverse da quelle che uno ha è davvero una delle migliori esperienze che si possano fare, soprattutto con persone che ti dimostrano quanto ci tengono a te in così poco tempo e con i quali ti sentirai come in una seconda casa. Domani è il primo giorno da Senior in una High school americana! È come nei film, niente di meno: shorts anche per andare a scuola, felpe con il marchio , i lockers (ancora non ho capito come si aprono ahah), la palestra sempre attiva, le partite di football (go hillers!) i cambi di aula e i vari club, come si fa a non essere agitati davanti a tutto ciò? Una cosa davvero mi sorprende, la curiosità dei ragazzi della scuola nei confronti di noi exchanges e delle nostre abitudini. A differenza nostra, gli studenti stranieri sono una novità, un occasione che non vogliono perdere per avere nuove amicizie. Essere già integrata in diversi gruppi, andare a fare shopping o semplicemente girare per le strade con la macchina (si, loro possono guidare) è davvero divertente e mi rende sempre più felice e convinta della scelta che ho fatto!

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E si parte! Il 20 Agosto è iniziata questa fantastica avventura e ancora non riesco a rendermene conto. Un anno intero, riuscite a pensarci ? Oggi è il 24, e sto lasciando New York! Vedere lo skyline di Manatthan illuminato di notte, il ponte di Brooklyn al tramonto e la fantastica vista del Top of The Rock non mi hanno fatto pensare a tutte le preoccupazioni e alla mancanza di casa, grazie all'aiuto dei fantastici milanesi che in questo viaggio mi hanno insegnato il loro dialetto e ai simpaticissimi svedesi! Dopo questi giorni passati con fantastiche persone che mi hanno aiutato a superare i mille dubbi che ogni adolescente davanti ad un esperienza del genere può porsi, con i quali abbiamo superato quella famosa fase di 'disorientamento', adesso mi trovo con la magnifica Diana, che dovrà sopportarmi per un anno, prendendo tutti una strada diversa, su un aereo diretto per Boston, dove le nostre host families ci stanno aspettando. Non posso descrivervi l'agitazione e l'ansia che sto provando, è una forma di entusiasmo che non ho mai provato! Conoscere le persone con cui vivrò per 10 mesi, con le quali probabilmente mi sentirò come in una seconda casa. Beh ricordatevi sempre che noi siamo le decisioni che prendiamo, e quella di partire mi ha fatto crescere molto e penso sia una delle migliori che io abbia mai potuto prendere!

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